fbpx
Seleziona una pagina

Quale differenza c'è tra biologo nutrizionista, dietologo e dietista?

Queste tre figure professionali vengono spesso confuse l’una con l’altra; analizziamo in particolare quali sono le differenze:

Chi è il Biologo Nutrizionista?
È un soggetto in possesso di una laurea di 5 anni (o Laurea del Vecchio Ordinamento, 4 anni) iscritto alla Sez. A dell’Ordine Nazionale dei Biologi e può svolgere la professione di Biologo Nutrizionista in totale autonomia, firmare diete, consulenze nutrizionali e prescrivere integratori alimentari.
Anche il Biologo, quindi, può strutturare una dieta personalizzata e indicarla a chi vi si rivolge, in completa autonomia, stando a quanto stabilito dalla Legge 396/67 istitutiva dell’Ordine Nazionale dei Biologi, al DM 362/93 e al DPR 328/2001, dove si stabiliscono le attività, possibili per i biologi e cioè, fra le altre cose, sviluppare diete per collettività e diete individuali in accertate condizioni fisiopatologiche. Ciò che non spetta al Biologo Nutrizionista è fare una diagnosi medica di malattia ed eventuale terapia farmacologica. Entrando nel pratico, se la persona che chiede consulto al Biologo Nutrizionista è diabetica o ha ipercolesterolemia o ha sviluppato la Sindrome Metabolica e queste condizioni patologiche sono state diagnosticate precedentemente da un Medico, può ricevere il piano nutrizionale personalizzato adeguato.

Chi è il Medico Dietologo?
È un medico laureato in medicina e chirurgia, che si occupa di nutrizione umana avendo frequentato e concluso la specializzazione in Dietologia o in Scienze dell’alimentazione umana, dopo aver completato, naturalmente, il percorso di studi accademico di sei anni.
Il Medico Dietologo è l’unico professionistache che può fare diagnosi, avvalendosi di tutti i presidi esistenti, richiedere accertamenti clinici e diagnostici atti a tale scopo e prescrivere, oltre a diete, anche i farmaci idonei al raggiungimento e al ripristino di condizioni di salute e benessere del paziente. Bisogna sottolineare che, specificamente per il Medico Dietologo, coerentemente con la scelta di porre al primo posto la nutrizione come azione terapeutica, sia auspicabile che lo strumento principale scelto e proposto ai propri pazienti, sia quello dell’uso del cibo, relegando a particolari casi la prescrizione di farmaci.

Chi è il Dietista?
Il Dietista è un professionista sanitario o tecnico sanitario in possesso di laurea triennale che organizza e coordina le attività specifiche relative all’alimentazione in generale e alla dietetica in particolare; collabora con gli organi preposti alla tutela dell’aspetto igienico-sanitario del servizio di alimentazione; elabora, formula ed attua le diete prescritte dal medico e ne controlla l’accettabilità da parte del paziente; collabora con altre figure al trattamento multidisciplinare dei disturbi del comportamento alimentare (DM 2/4/01 MIUR – Suppl. Ord. alla G.U. n.128 del 5/6/2001, all.3, classe 3).
Può prescrivere una dieta solamente su indicazione del Medico che ne stabilisce i “criteri” nutrizionali.
In altre parole, il Dietista non può operare (a differenza del Biologo o del Medico stesso) autonomamente ma, per legge, deve essere “guidato” dal Medico o dal Biologo nelle scelte dietetiche che prescrive ad un paziente. In questo caso, quindi, il paziente deve prima rivolgersi ad un Medico che, dopo averlo visitato, lo indirizzerà al Dietista con cui collabora professionalmente.

Allo stato attuale , la Legge dello Stato Italiano, permette solo a due tipologie di professionisti di poter svolgere il ruolo in completa autonomia: il Medico Dietologo e il Biologo Nutrizionista.

Può essere prescritta un’unica dieta valida per tutti?

Assolutamente no!

La quotidianità di ogni individuo è contraddistinta da diversi fattori (attività fisica, qualità del sonno, tipo fisico…) che vanno indiscutibilmente a delineare le caratteristiche personali.
Una dieta deve seguire sia le esigenze che le necessità individuali e quindi, proprio per questo è necessario che venga “personalizzata”. 
Mi piace, metaforicamente, descriverla come un abito cucito su misura da un sarto.

Quale titolo è necessario per svolgere la professione di biologo nutrizionista?

Per poter essere inquadrato nella professione di Biologo Nutrizionista, è necessaria la laurea in Scienze della Nutrizione Umana, in Scienze della Alimentazione oppure semplicemente in Biologia alla quale magari aggiungere un corso di specializzazione in alimentazione umana.

Chiedete sempre al professionista al quale vi rivolgete quale sia la sua specializzazione, eviterete di incorrere in spiacevoli equivoci o, peggio ancora, truffe.

Hai altre domande?

Scrivimi senza impegno e ti darò le risposte che stai cercando!
CONTATTAMI