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Le persone, appena si mettono a dieta gestendo da soli l’alimentazione, iniziano a scendere di peso velocemente. Questo perché, verosimilmente, apportano cambiamenti drastici alla loro alimentazione ed allo stile di vita, per poi, dopo qualche mese, ritrovarsi più magri sì, ma ancora con pancia e fianchi “appesantiti”.

Istintivamente sono portati a diminuire ulteriormente le quantità dei pasti arrivando al punto di saltarli ritenendo che “se non mangio devo per forza dimagrire”.

Ma siamo sicuri che questo comportamento sia corretto? Cosa si scatena nel nostro organismo?

Il nostro corpo è una macchina perfetta e ben calibrato in grado di adottare specifiche contromisure per rimediare ai nostri errori. È esattamente quello che accade quando mangiamo poco: nonostante siano trascorsi milioni di anni dalla prima apparizione dell’uomo, continua a mantenere i suoi comportamenti primitivi, si può dire che reagisca istintivamente, come per proteggersi, a quello che giudica come l’inizio di un periodo di carestia, cercando in qualche modo di sopravvivere alla minaccia della carenza di cibo.

Più o meno lentamente (a seconda della restrizione calorica), il corpo inizia a modificare il suo metabolismo, quindi il quantitativo di energia necessario a svolgere le attività quotidiane. In pratica inizia a risparmiarla.

Vero è che ci sarà una iniziale perdita di peso, ma a causa di una perdita di liquidi, di una distruzione e cannibalizzazione della massa muscolare e solo in minuscola parte di una perdita di massa grassa.

Tanti pazienti che si rivolgono a me, sostengono di mangiare correttamente nella prima parte della giornata (colazione, spuntino di metà mattina e pranzo) ma di non riuscire a trattenersi nel pasto serale, ed è così che nell’ultimo pasto della giornata, quando questa volge al termine e ci rilassiamo, si introducono la maggior parte delle calorie giornaliere. Indovinate come si accumulano? Come fonte di energia! E dove? Proprio dove non vogliamo.

Ricordiamo che l’alimentazione è uno dei passi fondamentali per stare bene ed in salute.

La mia raccomandazione, come sempre, è di evitare il dannoso “fai da te” o di seguire la dieta trovata sulla rivista del momento.