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L’avvento della pandemia, e di conseguenza il timore del contagio che si è diffuso fra tutti noi è stata l’occasione per affrontare il tema del sistema immunitario, e di come potenziarlo, attraverso articoli e video più o meno chiari ed esaustivi.

La realtà è che, purtroppo non esistono alimenti “magici” o integratori talmente potenti da renderci totalmente immuni agli agenti patogeni; esiste però un nostro potenziale alleato che può aiutare il nostro sistema immunitario a rispondere meglio ed efficacemente: la VITAMINA D.

 

 

Ma in che modo la VITAMINA D aiuta il nostro sistema immunitario?

Il ruolo è affidato ai linfociti T, un gruppo di leucociti il cui nome deriva dal fatto che maturano nel timo, organo linfoide primario

I linfociti T sono fondamentali per il sistema immunitario perché individuano i patogeni (tra questi anche i virus) e li distruggono. Per far sì che questo avvenga però, è fondamentale che si attivino grazie alla presenza di dosi sufficienti di  vitamina D all’interno dell’organismo. Quando la quantità di  vitamina D non è sufficiente, perché vita sedentaria ed inquinamento cittadino ci vedono spesso chiusi all’interno di casa e uffici e poco all’aria aperta,   siamo indubbiamente più esposti agli agenti patogeni e tendiamo ad ammalarci più facilmente. Questo è il motivo principale per cui in questi giorni parliamo spesso di vitamina D, sistema immunitario e coronavirus.

Gli studi dimostrano infatti che per il 50-90% la vitamina D (dal 50% al 90%) viene prodotta dal nostro organismo attraverso l’esposizione della cute ai raggi solari (ultravioletti), ed infatti Il colecalciferolo, oltre ad essere sintetizzato dagli organismi animali, viene prodotto a livello della cute quando i raggi ultravioletti (UVB) “colpiscono” la sua forma pro-vitaminica di origine vegetale, l’ergosterolo.

In questo periodo di quarantena non è facile poter usufruire dell’aria aperta, ma anche chi non ha a disposizione un giardino o un balcone per esporsi può semplicemente è indossare una maglietta a maniche corte e affacciarsi nelle ore più tiepide ad una finestra per almeno 15 minuti e potrà godere degli effetti benefici del sole ed incrementare la produzione endogena di Vitamina D.

 

Per quanto riguarda l’aspetto nutrizionale, sono particolarmente consigliati alimenti quali: salmone, sgombro, fegato e tuorlo d’uovo: non è importante aumentare in modo significativo le dosi di questi ingredienti, ma piuttosto prevederli al momento della spesa periodica, integrandoli nella necessaria alternanza dei pasti quotidiani. Compatibilmente con la frequenza della spesa, consiglio il consumo di pesce almeno 2/3 volte alla settimana, e tenuto conto che lo sgombro è un pesce “di stagione” in questo periodo ed ha un costo molto contenuto (come tutto il “benefico” pesce azzurro), possiamo approfittare per una “spesa di salute”.

Per concludere: benvenuta vitamina D, e benvenuti tutti gli alimenti (minerali, oligoelementi e vitamine) che ci aiutano, in particolare in questo momento difficile, a mantenere un buono stato di salute.